La pastora col naso rosso - Die Pfarrerin mit der roten Nase

2015 voce evangelicaEin Beitrag in dem monatlich erscheinenden Kirchenboten für die Italienisch sprechenden evangelischen Gemeinden im Tessin und in Graubünden: Gisela Matthiae - teologa e clown. Di questi tempi, parlare di religione e ironia sembra non essere per nulla facile. Ci sono in giro troppe persone permalose! Se poi a far ridere è una donna, le cose si mettono anche peggio: per qualche motivo, è profondamente radicata l’idea che a far ridere siano capaci solo gli uomini.

Gisela Matthiae, teologa evangelica e pastora, dimostra, con il suo lavoro, che anche una donna può far ridere. E che non è vietato portare l’umorismo fin dentro gli spazi delle chiese. Se necessario, anche vestendo i panni del clown e indossando l’immancabile naso rosso, punto fermo intorno al quale ruotano arguzia, ingenuità e furbizia.

Gisela Matthiae, che cos’è lo humour?

Di certo lo humour non è il contrario della serietà. Non è la mancanza di serietà. È piuttosto una forma di contestazione dell’eccesso di serietà. Certo, devo rivolgere una critica anche a me stessa, anche a me come clown, perché a volte mi prendo troppo sul serio. Mi capita di pensare: “Ecco, questa cosa dev’essere fatta così e così!”. Dunque è importante lasciare degli spazi, imparare a infilarsi tra le pieghe di ciò che è troppo serio e aprire - mediante lo spirito dello humour - uno spazio per il sorriso.

Intera intervista in formato PDF

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